L’analisi di A. VITRANI
- Rete di Mastronunzio (Ancona): dal limite destro dell’area di rigore, gran diagonale rasoterra sul palo lontano. Pierobon chiude bene il primo palo, ma non riesce a deviare la precisa conclusione verso il secondo palo.
- Tiro di Surraco (Ancona): dal limite destro dell’area di rigore, rasoterra verso il primo palo. Pierobon è bravo a deviare d’istinto coi piedi la velenosa conclusione.
- Rete di Ardemagni (Cittadella): diagonale dentro l’area di rigore da destra verso sinistra. Da Costa ben piazzato non riesce a spingere efficacemente causa la repentinità della conclusione (spinge da fermo a due piedi, proteso quanto può sul diagonale).
- Rete di Bellazzini (Cittadella): rasoterra incrociato dentro l’area di rigore da sinistra verso destra. Non perfetta la spinta di Da Costa, in quanto sorpreso in leggero movimento a chiudere in avanti e col corpo troppo alto.
- Rigore di Ardemagni (Cittadella): conclusione forte alla sinistra del portiere. Grande la spinta di Da Costa che tocca la palla, ma non riesce a deviarla fuori dalla porta.
- Rete di Miramontes (Ancona): solo davanti al portiere, lo infila con un preciso tocco di esterno. In questa occasione Pierobon opta per un’uscita a valanga coi piedi in avanti, nel tentativo di deviarne la conclusione. Secondo la mia opinione sarebbe stata più efficace o un’uscita a valanga col corpo proteso in avanti (quindi non a terra) o un’uscita in attacco alla palla con le braccia protese in avanti ed il corpo a difesa della porta.
- Tiro di Miramontes (Ancona): conclusione a giro dal limite dell’area. Pierobon è bravissimo e reattivo a deviare la conclusione a giro alla sua destra, caricando ottimamente la gamba destra e allungando efficacemente il braccio destro quanto basta a deviarne il tiro.






