1) Fiondata dalla sinistra del portiere di Longobardi (Rimini), ottima la risposta di Rafael (Verona) in angolo, ben piazzato sul primo palo, con un tuffo plastico su stesso.
ALLENAMENTO: posizione tra i pali della porta
Esempio: eseguire una serie di diagonali statiche, con partenza dalla posizione corretta ed una serie di diagonali dinamiche, andata e ritorno dal primo palo con partenza dalla posizione corretta. In entrambe queste esercitazioni posizionare una serie di palloni (6/8) in diagonale rispetto alla porta difesa dal portiere, distanti l’uno dall’altro di due passi. Il portiere dovrà intercettare più palloni possibili posizionandosi sempre nella posizione più corretta rispetto alla palla, facendo attenzione a non trovarsi in movimento all’atto del calcio dell’allenatore, in una giusta posizione di raccolta (altezza e posizione del busto) rispetto alla distanza della palla, mai fuori dallo specchio della porta (esempio oltre al primo palo scoprendo troppo il secondo) e ovviamente sempre più sulla bisettrice del tiro.
Disegno 1.1
2) Punizione dal limite di Frara (Rimini) col destro alla destra del portiere: la palla viene calciata rasoterra sotto la barriera che salta, sul palo coperto dalla stessa barriera. Una deviazione però fa impennare il pallone che cambia direzione e si dirige verso il palo coperto dal portiere. Straordinario il riflesso di Rafael (Verona) che, preso in controtempo (si spostava verso il palo coperto dalla barriera), riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo, con un tuffo a piedi pari sulla sua sinistra.
ALLENAMENTO: parate in controtempo
Esempio: posizionare una serie di palloni (3/4) ad una distanza di circa 8/10 metri dalla porta in corrispondenza di un palo. Inserire poi un segnalatore (cono, palo, cinesino) al centro della porta ad un metro di distanza. Al segnale dell’allenatore, il portiere che effettuerà l’esercitazione dovrà, partendo da un palo della porta, toccare il più velocemente possibile il segnalatore posto al centro della porta e altrettanto velocemente dovrà ritornare verso il palo da cui è partito per deviare il pallone che intanto l’allenatore avrà calciato (basso, alto, a rimbalzo o a mezza altezza) verso lo stesso palo. Fare attenzione allorché il portiere effettui una corsa incrociata verso il centro della porta, si arresti non appena raggiunto, cambi direzione spostando il peso del corpo verso la gamba e la direzione opposta, non spinga con la gamba esterna, calcoli qual è il numero di passi necessario fare prima di tuffarsi per intercettare il tiro dell’allenatore ed il suo sguardo si sposti rapidamente sullo stesso allenatore.
Disegno 2.1
ALLENAMENTO: deviatore di traiettoria
Esempio: utilizzare un deviatore di traiettoria ad una distanza di circa 8/10 metri dalla porta. L’allenatore in questa esercitazione si posizionerà a circa 16 metri di distanza con una serie di palloni che calcerà di contro balzo verso il deviatore. Il portiere dovrà fare attenzione fino all’ultimo che il pallone calciato dall’allenatore non subisca nessuna deviazione di traiettoria, sia essa alta, bassa, lenta, veloce, in controtempo. Fare attenzione che il portiere rimanga nella sua posizione di attesa di effettuare la parate il più a lungo possibile, spostandosi adeguatamente verso la direzione del tiro, ma sempre pronto a cambiare traiettoria e direzione.
Disegno 2.2






