Lunedì 03 Maggio 2010 14:08

Roma-Lazio 1-0 (6-12-2009)

Scritto da Alessandro
Valuta questo articolo
(0 voti)

CAMPIONATO SERIE A

ROMA-LAZIO=1-0 6 dicembre 2009

 

 

1) Zarate (Lazio) alla destra del portiere, dentro l’area di rigore, si accentra e conclude sul primo palo. Julio Sergio (Roma) si allunga ma non riesce a toccare la palla che colpisce il legno e ritorna verso il centro dell’area, dove sopraggiunge Mauri che ribatte di prima intenzione sotto la traversa. Straordinario il riflesso di Julio Sergio che da terra, ha un eccezionale colpo di reni nel deviare il pallone oltre la stessa traversa.

ALLENAMENTO: rete elastica

Esempio: il portiere in corrispondenza di un palo si posiziona in decubito laterale fronte ad una rete elastica e spalle alla porta. L’allenatore invece si posizionerà all’interno della porta in piedi fronte alla rete elastica e con un pallone in mano. Ad una chiamata dello stesso che lancerà il pallone contro la rete elastica, il portiere dovrà alzarsi il più rapidamente possibile per deviare con un colpo di reni il pallone “respinto” dalla rete elastica verso la porta. Fare attenzione alla rialzata del portiere, all’utilizzo della mano più opportuna. Variare inoltre l’inclinazione della rete elastica per variare così la traiettoria della palla da deviare.

Disegno 1.1

2) Matuzalem (Lazio) effettua un traversone di sinistro a rientrare verso il portiere dalla sinistra dello stesso. Sul cross si avventano due difensori romanisti ed un attaccante laziale, ma nessuno tocca la palla che si dirige beffarda verso la porta difesa da Julio Sergio (Roma). Ottima la posizione assunta dallo stesso numero uno giallorosso che attende fino all’ultimo (non sceglie una soluzione e non cade nelle finte dei compagni e dell’avversario) prima di effettuare un repentino tuffo sulla sua destra a deviare la palla fuori dalla porta.

ALLENAMENTO: attesa e reattività

Esempio: un portiere si posizionerà in centro porta, mentre un compagno gli si posizionerà di fronte ad una distanza di circa 1,5/2 metri con un pallone in mano. L’allenatore invece in ginocchio si sistemerà inizialmente fuori l’area di porta (circa 5 metri) dietro al portiere con il pallone in mano, con, a sua volta, una serie di palloni vicini. I due portieri dovranno scambiarsi rapidamente il pallone con le mani, fin tanto che l’allenatore non decida di lanciare un altro pallone verso la porta (a destra o a sinistra, alto o basso, a mezza altezza o a rimbalzo, lento o forte, in porta o in uscita). A questo punto il portiere dovrà lasciare il pallone del compagno ed intercettare quello lanciato dall’allenatore, per poi ritornare nuovamente al centro a lavorare col compagno. Effettuare non più di 6 ripetizioni. E’ inoltre possibile variare la distanza dell’allenatore dalla porta e a sua volta lo stesso mister varierà anche la forza della conclusione.

Disegno 2.1

Ultima modifica Giovedì 23 Settembre 2010 11:00

Video collegati

Full screen
Login to post comments

Carrello

alleno IL PORTIERE
Il carrello è vuoto.

Registrati al sito

Compra con PayPal

paypal

Segui le nostre attività anche attraverso i social network in cui siamo presenti:
facebook
facebook
twitter
twitter
youtube
youtube

Sondaggio

Qual è stato il miglior portiere italiano del 2010?